DIARIO DI VIAGGIO GIORNO 3: PADOVA

Oggi vi portò in giro per Padova, la città del Santo senza nome, il Prato senza erba, il caffè senza porte.Siete in grado Di rispondere a questo enigma??

Il santo senza nome: Vi spiego per I padovani andare alla basilica Di sant’antonio vuol dire andare “Al Santo” non viene nominato perché scontato.

Il Prato senza erba perche il  “Prato Della Valle” è la seconda piazza piu grande d’europa, e come potete immagginare nonostante il nome Di Prato non se ne vede, è una maestosa piazza che riporta indietro nel tempo.

Il caffè senza porte: perche il caffè storico denominato “Petrocchi” rimaneva aperto 24 ore Su 24 senza chiudere mai, era ed è tutto ora il salotto padovano.

Padova è città ricca di cultura che merita di essere visita per ricordarci quanto i nostri beni siano unici. Dove vi porto ancora?? Sicuramente alla Capella degli Scrovegni!

Un luogo magico. ……….Prima di entrare nella cappella vera e propria si ascolta una registrazione di poco più di 10 minuti che spiega cosa si andrà a vedere. Il resto è inspiegabile, va visto e conservato nella mente e negli occhi.

Una città viva! Dove le associazioni culturali, prevalentemente giovanili partecipano appiano per l’animazione costante, talvolta invocando canti storici, talvolta esprimendo semplicemente la loro creatività.

Continuate a seguirmi in questo giro nel Veneto……..prossima tappa Gardaland e quindi Verona

Stefania Salvatore 

Blogger  

    
 

2 pensieri su “DIARIO DI VIAGGIO GIORNO 3: PADOVA”

  1. detto da padovano doc… in Prato però l’erba c’è.. (c’è più cemento).. per il resto condivido amo la mia città! grazie per le belle parole spese.

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