Joe Gebbia: Mister AirBnB conosciamolo insieme

Joe Gebbia un visionario che ha rivoluzionato l’ospitalità nel mondo,

volete sapere come ha iniziato?

Cognome italiano e avi siciliani, il segreto del successo di AirBnb è proprio che lui continua a plasmarlo sotto le sue esigenze.

Era il 2008, avete presente mentre Obama diventava il 44 esimo Presidente degli Stati Uniti d’America?

Ecco Joe, nemmeno trentenne, fondava con gli amici Brian Chesky e Nathan Blecharczyk, un portale on line

per affittare stanze e appartamenti on line con un click!

Nasceva quindi AirBnB un portale che silenziosamente cambierà il nostro modo di viaggiare ed ospitare, ve lo dice una sua fan che vive in Sardegna e all’epoca lo avevo utilizzato per aiutare uno dei miei clienti a promuovere i loro appartamenti che non potevano essere inseriti su Booking.com

“Quello che più mi piace della nostra idea – dice Joe –  è che una volta arrivati per soggiornare, si ha subito un quadro di chi abita, interessi compresi. La mia casa per esempio è l’insieme delle passioni che coltivo, oltre ad essere il luogo in cui mi rilasso e do sfogo alla creatività. Io ho iniziato a pensare al progetto, quando mentre studiavo all’università, per pagarmi le spese avevo bisogno di condividere la mia casa con altri studenti”.

Globetrotter e figlio della Silicon Valley, vola più di uno steward, per mantenere la calma pratica Jiu Jitsu, suona il pianoforte a coda e dipinge su un tavolo che ha recuperato nel laboratorio artistico della sua università. Una delle sue passioni più maniacali: collezionare sneakers! Ne ha più di cento…

Ama il made in italy, soprattutto il nostro artigianato che acquista per le sue case in America e in giro per il mondo!

“Progettare è guardare il mondo e chiedersi come cambiarlo, credo che la curiosità sia il catalizzatore dell’innovazione. Solo quando ci siamo lasciati alle spalle i computer siamo riusciti a crescere e a differenziarci dalle altre start up. In un mondo così digitalizzato c’è voglia di ricercare il contatto umano”.

Siete un host “AirBnb”? Attenzione perché un giorno potreste trovarvelo di fronte!

Proprio così da poco è stato a Napoli come un Guest qualunque, e in compagnia dell’Host ha girato la città…

“Non c’è niente di più globale di una piattaforma mondiale come la nostra e niente di più locale della casa in cui si vive. Condividendo gli spazi impariamo a conoscerci e a rispettare le differenze culturali. Solo in questo modo avrei potuto assaggiare e apprezzare la vera pizza, quella napoletana”.

Conoscete il servizio Trips?

È un servizio di AirBnb che vi permette di organizzare svariate attività con le persone del luogo per godersi appieno la destinazione come un autoctono.

Continuando con le novità del genio del futuro vi presento “Samara” una divisione di edilizia sociale che, con la collaborazione di un team di ingegneri e architetti, costruisce piccole unità abitative nei borghi dimenticati per promuovere il turismo nelle comunità rurali prive di strutture ricettive.

Un progetto sociale che ha aiutato molto le persone è “Open Home” dove hanno invitato i privati ad aprire le loro case per aiutare le vittime delle catastrofi, come l’uragano Sandy, oppure l’emergenza emigrati in Italia.

“Un mondo in cui un cittadino ti accoglie e ti aiuta a vivere la destinazione, è questo il futuro del viaggio”!

Questo motto ha fatto diventare una piccola start up, in cui nessuno credeva,  un colosso che vanta milioni di viaggiatori che la utilizzano.

Pensate che sempre più la grandi idee arrivano da piccole esigenze quotidiane è per questo che vi consiglio di pensarci su e realizzare anche voi la vostra realtà aziendale!

Un abbraccio

Stefania Salvatore

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