Prodotti Tipici Sardi e bellezze naturalistiche di Sardegna celebrate in tutto il mondo.

#Bottarga, #Cannonau, #Casumarzu, #Fregola, #Culurgiones e tante altre prelibatezze.

La stampa internazionale rilancia le eccellenze dell’enogastronomia sarda come tra le migliori al mondo. Lo rivela una ricerca condotta dall’Osservatorio Internazionale della Stampa Estera “Nathan il Saggio”.

Secondo il Los Angeles Times “La bottarga di muggine è una specialità sarda, più buona del caviale”. 

The Guardian, invece, loda il “Cannonau”The Independent il “Casu marzu”, El Pais il “Pecorino”, Suddeutsche Zeitung i dolci a base di mandorle e i “Culingionis de Mendula”.

La rivista francese Le Point e il quotidiano Libération informa che “la fregola sarda ha conquistato i grandi ristoranti di Parigi e i palazzi del potere come l’Eliseo”.

Cucina, ma anche e soprattutto bellezze naturalistiche. The Times, New York Times e Wall Street Journal celebrano le spiagge sarde come le migliori del Mediterraneo. Die Welt si dedica alla scoperta delle migliori destinazioni sarde fuori stagione, gli spagnoli di Abc ed El Pais inseriscono la Sardegna tra le migliori destinazioni autunnali, i francesi di Le Figaro addirittura la preferiscono alla loro Corsica.

Insomma sicuramente nessuno può rimanere indenne alla qualità del nostro cibo e al valore unico del contesto nella quale crescono le materie prime con le quali vengono lavorati.

Questo week end si è appena conclusa un’altra edizione dell’Autunno in Barbagia che attraversato: Meana Sardo, Gavoi e Onanì, ha lo scopo di far conoscere il cuore dell’enogastronomia sarda direttamente nei paesi di origine.

Lo slogan recita “Basteranno cinque sensi per scoprire il cuore della Sardegna?”.

La stampa internazionale enfatizza anche la buona qualità di vita con il boom dei centenari ed esalta come ha fatto ad esempio il tedesco Focus, la forza di spirito dei sardi.

Camminando per le incantevoli vie del centro storico, nel borgo dei pescatori, si possono ammirare le tipiche case in granito dell’architettura barbaricina molto ben conservate e ci si può trasportare alla ricerca degli scorci inaspettati arricchiti dai profumati balconi fioriti.

Qui il tempo sembra essersi fermato, ecco la storia e la cultura che prendono il sopravvento sull’enogastronomia, ma è proprio dall’intreccio di questi elementi che viene fuori il vero animo Sardo.

In uno scenario incantato e caratterizzato da boschi, colline e sorgenti naturali si snodano i sentieri che conducono alla scoperte delle bellezze panoramiche e naturalistiche del territorio.

I vigneti che ricoprono le colline circondano il paese donando profumi inebrainti.

Affascinanti paesaggi montuosi, testimoni di diverse ere geologiche, hanno dato origine a leggende locali e racconti popolari.

Tutto questo è ciò che offre la nostra terra!

Una ricchezza che parte dalla terra e si concretizza con ciò che produciamo e mangiamo che da più sapore alla qualità.

Volete ricevere in casa queste prelibatezze? Ecco un mio consiglio: http://www.janasfood.it/

Stefania Salvatore

Marketer & Blogger

Tratalias: Un affascinante Borgo Medioevale.

Nei miei viaggi di lavoro solitamente mi trovo a visitare località con architetture moderne che se pur ricche di storia, non hanno una collocazione nel lontano medioevo. Sin da piccola, quando studiavo la storia, ricordo questo periodo  tra i più affascinanti. Peccato non abbiate visto la mia espressione nel vedere la Cattedrale di Santa Maria di Monserrato, icona del Borgo Medioevale di Tratalias, maestosa e dominante, vista la sua posizione  centrale, possiamo affermare che scandiva la vita del piccolo paese.

Mantenne questo ruolo fino alla fine del XX secolo, quando a seguito della realizzazione di uno sbarramento sul rio Palmas, fu generato il lago artificiale di monte Pranu con lo scopo di valorizzare le terre del Basso Sulcis e dare un nuovo impulso all’economia agro-pastorale, ma sfortunatamente questa soluzione creò delle infiltrazioni d’acqua,  si verificarono numerose lesioni negli edifici circostanti nonché problemi di tipo igienico-sanitario che costrinsero la popolazione ad abbondare il borgo e a trasferirsi più in là.

Situato nella zona sud-occidentale della Sardegna, nella regione del Sulcis, in una piana antistante il golfo di Palmas, oggi ospita un bar e diverse botteghe di artigiani, viene riutilizzato prevalentemente per manifestazioni: culturali, Folkloristiche ed enogastronimiche. Passeggiando nel borgo si può fare un tuffo nel passato, assaporare l’anima del paese, avendo il privilegio di essere catapultati con un macchina del tempo al 1200. Il suo aspetto contenuto lo rende ideale per sagre e feste di paese.

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Vi voglio presentare un evento che ha un format di grande successo denominato “Is Maistus”. Festa delle birre artigianali della Sardegna, ormai alla 5° edizione si svolge il 25 – 26 – 27 Agosto. Una grande esperienza alla scoperta della vera birra con i maestri birrai, le gastronomie tipiche, gli artigiani, la storia, tradizione, cultura del territorio e grande intrattenimento con i gruppi live per cantare e ballare tutta la sera fino al mattino!

Anche questa volta sarò presente alla tre giorni per raccontarvi dal vivo l’evento, ma perché non approfittate anche voi per scoprire un lato sconosciuto della Sardegna? Considerate che a pochi minuti di macchina ci sono le fantastiche spiagge di Porto Pino dune-porto-pino-1140x395

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Porto Botte

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Sant'Anna Arresi

Is Solinas

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Cercate le strutture per organizzare il week end che saluterà le vostre ferie e l’estate: su questo link

Se volete conoscere i protagonisti e il programma della festa restate collegati!

Stefania Salvatore

Marketer e blogger