Tratalias: Un affascinante Borgo Medioevale.

Nei miei viaggi di lavoro solitamente mi trovo a visitare località con architetture moderne che se pur ricche di storia, non hanno una collocazione nel lontano medioevo. Sin da piccola, quando studiavo la storia, ricordo questo periodo  tra i più affascinanti. Peccato non abbiate visto la mia espressione nel vedere la Cattedrale di Santa Maria di Monserrato, icona del Borgo Medioevale di Tratalias, maestosa e dominante, vista la sua posizione  centrale, possiamo affermare che scandiva la vita del piccolo paese.

Mantenne questo ruolo fino alla fine del XX secolo, quando a seguito della realizzazione di uno sbarramento sul rio Palmas, fu generato il lago artificiale di monte Pranu con lo scopo di valorizzare le terre del Basso Sulcis e dare un nuovo impulso all’economia agro-pastorale, ma sfortunatamente questa soluzione creò delle infiltrazioni d’acqua,  si verificarono numerose lesioni negli edifici circostanti nonché problemi di tipo igienico-sanitario che costrinsero la popolazione ad abbondare il borgo e a trasferirsi più in là.

Situato nella zona sud-occidentale della Sardegna, nella regione del Sulcis, in una piana antistante il golfo di Palmas, oggi ospita un bar e diverse botteghe di artigiani, viene riutilizzato prevalentemente per manifestazioni: culturali, Folkloristiche ed enogastronimiche. Passeggiando nel borgo si può fare un tuffo nel passato, assaporare l’anima del paese, avendo il privilegio di essere catapultati con un macchina del tempo al 1200. Il suo aspetto contenuto lo rende ideale per sagre e feste di paese.

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Vi voglio presentare un evento che ha un format di grande successo denominato “Is Maistus”. Festa delle birre artigianali della Sardegna, ormai alla 5° edizione si svolge il 25 – 26 – 27 Agosto. Una grande esperienza alla scoperta della vera birra con i maestri birrai, le gastronomie tipiche, gli artigiani, la storia, tradizione, cultura del territorio e grande intrattenimento con i gruppi live per cantare e ballare tutta la sera fino al mattino!

Anche questa volta sarò presente alla tre giorni per raccontarvi dal vivo l’evento, ma perché non approfittate anche voi per scoprire un lato sconosciuto della Sardegna? Considerate che a pochi minuti di macchina ci sono le fantastiche spiagge di Porto Pino dune-porto-pino-1140x395

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Porto Botte

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Sant'Anna Arresi

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Cercate le strutture per organizzare il week end che saluterà le vostre ferie e l’estate: su questo link

Se volete conoscere i protagonisti e il programma della festa restate collegati!

Stefania Salvatore

Marketer e blogger

DIARIO DI VIAGGIO GIORNO 1: L'ATTESA

Sappiamo benissimo che ogni volta che ci accingiamo ad organizzare le nostre vacanze “l’attesa” è la componente prevalente nel nostro viaggio: l’attesa del fatidico giorno che ci separa dall’acquisto dei biglietti al loro utilizzo, l’attesa in aeroporto per prendere il nostro volo, l’attesa nella stazione ferroviaria per prendere il nostro treno e, perché no, l’attesa alla reception per prendere possesso nella nostra camera oppure, se siamo partiti per un viaggio culturale, l’attesa per accedere ai musei.

Insomma ciò che normalmente è una grossa seccatura, in vacanza diventa una opportunità……..certo…… nell’attesa occupiamo il nostro tempo a fare ciò che ci rilassa e che più ci piace: ascoltiamo musica, leggiamo un libro, guardiamo un film o più semplicemente chiacchieriamo con il nostro compagno di viaggi, banalmente ci godiamo l’attesa!

Per quanto riguarda la musica, non penso di esservi di grande aiuto perché in vacanza amo ascoltare musica classica, visto che mio figlio, stupito da tutto ciò che di nuovo lo circonda, non mi chiede le sue canzoni preferite e passa tutto il tempo a fare domande che suscitano la sua curiosità. Lui ormai è un viaggiatore d’hoc aveva solo 8 mesi quando ha preso l’aereo la prima volta e oramai viaggiare è diventata la sua più grande aspirazione. Vive con noi tutta la fase di organizzazione e pianificazione e ci dà molte soddisfazioni nelle scelte che facciamo. Il suo stupore, la sua felicità e le sue emozioni, sono per noi il più grosso bagaglio di esperienze. Se posso darvi un consiglio cari lettori, investite nei viaggi e coinvolgete i vostri figli, da grandi ve ne saranno grati.

Torniamo a noi cosa vi consiglio di leggere? ebbene la mia ultima scoperta: Max Perkins, L’editor dei geni di A. Scott Berg ( edito in Italia da Elliot).

Maxwell Perkins era un uomo dai modi raffinati, estremamente elegante e garbato, diventato famoso soprattutto come colui che diceva a gente come Ernest Hemingway, Francis Scott Fitzgerald, Thomas Wolfe e molti altri “dove” e “cosa” tagliare nei loro romanzi. Durante i suoi anni alla Scribner, lo storico marchio editoriale americano, questo mite personaggio ha “riscritto” la storia della letteratura. Fu lui a scovare Fitzgerald, che prima di incontrare Perkins era un totale sconosciuto con problemi di alcol, e ad aiutarlo nella stesura dei suoi lavori, incluso “Il grande Gatsby”. Nel 1924 Fitzgerald gli ricambiò il favore presentandogli un giovane sconosciuto di belle speranze, con il pallino della pesca e delle corride, di nome Ernest Hemingway. Tra i due nacque un intenso e prolifico rapporto, un’amicizia che avrebbe dato vita a capolavori come “Fiesta”, “Addio alle armi”, “Per chi suona la campana”. Hemingway avrebbe onorato l’editor cinque anni dopo la sua morte, dedicandogli “Il vecchio e il mare”. E infine Thomas Wolfe, un “ragazzo piuttosto disorganizzato” per il quale Perkins intraprese una storica sfida con la vecchia guardia di Scribner, che nell’autore vedeva solo una fonte di problemi. Max Perkins è stato l’uomo che ha inventato il senso moderno del ruolo di editor: un professionista che interviene nell’idea, nella costruzione, nella struttura e nella stesura di un testo.

Se condividete come me la passione per i viaggi e la letteratura…..continuate a seguirmi.

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Stefania Salvatore